Anche mentre dormiamo continuiamo a sentire.

La nostra funzione uditiva non si ferma neanche mentre dormiamo, anche nel sonno l’udito resta sensibile all’ambiente.
Durante il sonno il cervello si riposa ma non nello stesso modo in tutte le fasi, in alcuni momenti sente e categorizza i suoni, utilizza il suono per filtrare i rumori di fondo e rilevare eventuali rumori di allarme o pericolo.
Quando dormiamo in un ambiente sconosciuto una parte del nostro cervello resta vigile per controllare la situazione.
Se il sonno è profondo (sonno “pesante”) è possibile che anche forti rumori non ci sveglino, in questo caso le nostre orecchie sono comunque vigili anche se non ce ne accorgiamo.

L’udito agisce da regolatore del sonno, dormire male può causare una riduzione uditiva.
Se l’udito fosse compromesso da una perdita uditiva, per il cervello sarebbe più difficile svolgere il compito di filtro dei rumori e il sonno potrebbe diventare più disturbato.
L’orecchio interno svolge un ruolo importante per il mantenimento dell’equilibrio del corpo e l’orientamento nello spazio, se il suo funzionamento venisse compromesso da qualsiasi disturbo verrebbe meno il suo ruolo con conseguenza di rendere meno sereno e rigenerante il sonno notturno.

Un buon udito, quindi, è essenziale anche per contribuire ad un sonno ristoratore e più sereno.